Uispress n. 40 - venerdì 16 novembre 2012 Anno XXX
LA CAMPAGNA CONGRESSUALE UISP ENTRA NEL VIVO CON LE PRIME ASSEMBLEE DI LEGHE E AREE. A RIMINI CON GINNASTICHE, NUOTO, DANZA, DISCIPLINE ORIENTALI E GRANDETA'
Le prime cinque Assemblee nazionali di Leghe e Aree Uisp si terranno a Rimini, tra il 16 e il 18 novembre e coinvolgeranno Ginnastiche, Discipline Orientali, Danza, Perlagrandetà e Nuoto. Le A [...]
LE CINQUE ASSEMBLEE LEGHE/AREE UISP "BENESSERE" A RIMINI SABATO 17 NOVEMBRE. TUTTO IN DIRETTA STREAMING TV SUL SITO WWW.UISP.IT
Dal 16 al 18 novembre a Rimini si terranno le prime cinque Assemblee nazionali delle Leghe e Aree Uisp che si raccogono intorno ai temi del benessere e del corpo. Danza, Ginnastica, Perlagrandetà, [...]
SPORT E AMBIENTE: L'IMPEGNO DELL'UISP PER LA "SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI", DAL 17 AL 25 NOVEMBRE. LE INIZIATIVE IN 18 IMPIANTI SPORTIVI
Anche quest’anno, l’Uisp aderisce alla Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, dal 17 al 25 novembre. Sette giorni di mobilitazione e informazione per promuovere il riuso, il ricicl [...]
EVERY ONE: CONCLUSA LA CAMPAGNA DI SAVE THE CHILDREN CONTRO LA MORTALITA’ INFANTILE. IL BILANCIO E LE PROSPETTIVE SULL’IMPEGNO DELL’UISP. Intervista a D. Rossi
Il palloncino rosso ha ultimato il suo viaggio: un mese nelle piazze italiane per sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi per contrastare la mortalità infantile. La campagn [...]
SPORT E DIRITTI DEI MIGRANTI: "ALIAS", INSERTO SETTIMANALE DEL MANIFESTO, RACCONTA IN UN SERVIZIO DI PASQUALE COCCIA IL PROGETTO "DIRITTI IN CAMPO" UISP
L'AGENDA SPORTPERTUTTI UISP COMPIE DIECI ANNI: LA CAMPAGNA "UNA SPERANZA PER IL FUTURO" E' DESTINATA A SPORT E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE PER IL SAHARAWI
L'Agenda sportpertutti Uisp compie dieci anni. Era il 2003 e l'iniziativa di realizzare un'agenda-diario per i ragazzi della scuola Jovene di Campobasso, devastata dal terremoto, prendeva corpo. La ca [...]
ACQUAVIVA UISP: DUE FINE SETTIMANA DEDICATI ALLA FORMAZIONE DI ISTRUTTORI BASE DI CANOA E KAYAK, A SALISANO (RI). 24-25 NOVEMBRE E 1-2 DICEMBRE
Due fine settimana di formazione per l’Area acquaviva Uisp: il 24 e 25 novembre e il 1 e 2 dicembre si terrà a Salisano (Ri) il corso per istruttore base di canoa e kaya [...]
GRUPPI DI CAMMINO UISP: LUNEDI' 19 NOVEMBRE, SU RAI TRE, IL RACCONTO DI UN'ORA DI CAMMINO A TORINO, CON UN GRUPPO DI QUARANTA PERSONE E GLI OPERATORI UISP. Parla P. Alfano
I gruppi di cammino Uisp guadagnano la ribalta di Rai Tre. Lunedì 19 novembre, alle 12.20 andrà in onda la rubrica "Fuori Tg" condotta dalla giornalista Patrizia Senatore, che h [...]
CAPITAN UNCINO: A COMO UN ISTITUTO PROFESSIONALE HA INSERITO IL PROGETTO UISP NEL PERCORSO DIDATTICO. FORMAZIONE PRATICA E SOCIALIZZAZIONE
Sta prendendo il largo il nuovo progetto Uisp “Capitan uncino: in mare aperto per tutte le abilità", che prevede lo sviluppo di laboratori sperimentali in otto città per la costruzione e l' [...]
GIOCO D'AZZARDO: LA TERZA AZIENDA DEL PAESE. LO RACCONTA DANIELE POTO NEL SUO LIBRO, "AZZARDOPOLI". SI SCOMMETTE TANTO, MA VINCONO SOLO STATO E MAFIE
In Italia, dove un cittadino su quattro è a rischio povertà e il 16% delle famiglie dichiara di avere difficoltà ad arrivare a fine mese, la spesa pro capite per giocare d’azzardo è di 1260 e [...]
CERTIFICAZIONE ETICA DELLO SPORT: L'UISP FIRENZE HA INDETTO UN BANDO RIVOLTO ALLE SUE SOCIETA' SPORTIVE. PER INNALZARE LA QUALITA' DELLA PROPOSTA SPORTIVA
Il comitato Uisp di Firenze ha indetto un bando per la “Certificazione etica dello sport”. Il modello di certificazione dello sport promosso dall’Uisp Firenze con la Provincia di F [...]
SPORT E COOPERAZIONE: IN CORSO LE MISSIONI FORMATIVE, ORGANIZZATE DA PEACE GAMES, ONG DELL'UISP, IN SENEGAL E NEI CAMPI SAHARAWI
Continua l’impegno di Uisp e Peace Games nel portare avanti azioni e progetti di cooperazione allo sviluppo che pongano al centro la pratica sportiva, in particolare la formazione. In questo momen [...]
L'UISP SPORTPERTUTTI PARLA ANCHE IN INGLESE: ATTIVE LE PAGINE FACEBOOK RIVOLTE AL PUBBLICO INTERNAZIONALE, CURATE DALLA REDAZIONE DI UISPRESS INTERNATIONAL
Da oggi, cliccando “Mi piace” sulla pagina in lingua inglese Uisp International è possibile essere costantemente aggi [...]
ATLETICA ON LINE DI NOVEMBRE: LA RIVISTA DELLA LEGA NAZIONALE ATLETICA LEGGERA UISP PARLA DI AMORE PER LA CORSA. CHE VA OLTRE LA FATICA E I SACRIFICI
Il numero di novembre di Atletica on line, la rivista della Lega nazionale atletica leggera Uisp, è dedicato all’ [...]
IL NUOVO NUMERO DI STILE LIBERO. L'EDITORIALE DI GABRIELE BETTELLI DEDICATO ALLE ELEZIONI CONI E AL RAPPORTO TRA SPORT DI PRESTAZIONE E PROMOZIONE
Pubblicato il nuovo numero di Stile Libero, bimestrale edito da Sport & Sicurezza. L'editoriale del direttore Gabriele Bettelli tratta dell [...]
<i>SPORT & SICUREZZA: POLIZZA "INTEGRATIVA TUTTI SPORT", PER ASSICURARE IL SOCIO UISP DURANTE QUALSIASI MANIFESTAZIONE, CORSO O GARA
Ricordiamo che esiste una convenzione/polizza tra Carige Assicurazioni/Sport & Sicurezza e UISP, riservata ai soci, che è stata studiata appositamente per chi pratica sport anche al di fuori delle at [...]
APPUNTAMENTI (per aggiornamenti consultare il sito www.uisp.it)
17 novembre - Bolzano, Corso di istruttore Blsd, Uisp Bolzano 17-18 novembre - Rimini, Assemblee Leghe/Aree benessere Uisp 18 novembre - Lugo (Ra), Il respiro primordiale. Dal Qi Gong cinese [...]
UTILITIES: LA REDAZIONE UISP E LA TUTELA DELLA PRIVACY
La redazione di Uispress ha sede presso la Direzione nazionale Uisp, Largo Nino Franchellucci 73, 00155 Roma. Telefono 06/43984316-340, e-mail comunicazione@uisp.it, fax 06/43984320. Direttore: Ivano [...]
 

Le prime cinque Assemblee nazionali di Leghe e Aree Uisp si terranno a Rimini, tra il 16 e il 18 novembre e coinvolgeranno Ginnastiche, Discipline Orientali, Danza, Perlagrandetà e Nuoto. Le Assemblee di Ginnastiche e Perlagrandetà inzieranno dal venerdì pomeriggio, 16 novembre. Le altre tre prenderanno il via nella mattinata di sabato 17 novembre.

L’Assemblea nazionale dell’Area perlagrandetà Uisp prenderà il via alle ore 17 di venerdì 16 novembre, presso l’Hotel Brown Atrium di Rimini. Partecipano cinquanta delegati e sono previste cinque comunicazioni introduttive ad opera di altrettanti dirigenti dell’Area: Sara Conversi (Il “manifesto” della Grandetà: mission, obiettivi, valori di un grande movimento di anziani); Francesco Magno (La funzione dell’Area perlagrandetà); Massimo Gasparetto ( Nuove prospettive di sviluppo per l’intervento sulla vecchiaia attiva); Stefano Pucci (Il tecnico Uisp e il lavoro: problemi attuali e prospettive); Andrea Imeroni (Crisi economica e nuovi stili di vita: prospettive attuali e future di un grande settore perlagrandetà). La conclusione dei lavori è prevista domenica 18 novembre alle ore 13, con l’elezione dei nuovi organismi dirigenti.

L’Assemblea nazionale della Lega Ginnastiche Uisp prenderà il via alle ore 16.30 di venerdì 16 novembre all’Hotel Plaza di Rimini. Saranno presenti 112 delegati e in apertura è prevista una tavola rotonda introdotta da Filippo Fossati, presidente nazionale Uisp. Verranno toccati vari temi: il significato dello sportpertutti dal nord al sud Italia (con gli interventi di Federica Rossi e Fabio Maratea), il patrimonio storico che Leghe e Aree rappresentano nell’Uisp (Gianni Cossu), i diritti attraverso lo sport (Heidi Thailer, ricercatrice sociale, ‘Fair Play’ Austria), inclusione e solidarietà (Carlo Balestri e Gianluca Di Girolami), pari opportunità (Daniela Conti). Le conclusioni saranno di Vincenzo Manco, responsabile Dipartimento attività e vicepresidente Uisp. L’Assembea si chiuderà domenica 18 novembre alle ore 13 con l’elezione del nuovo gruppo dirigente.

L’Assemblea nazionale dell’Area discipline orientali comincerà sabato mattina, 17 novembre, all’Hotel Corallo di Rimini. I lavori saranno aperti dalla relazione del presidente uscente Franco Biavati e proseguiranno con interventi e dibattito sino a domenica 18 novembre. Partecipano circa 80 delegati da tutta Italia. Verrà distribuito un estratto del libro dal titolo "Gioco, dramma, rito nelle arti marziali e negli sport da combattimento", che sarà pubblicato nella prossima primavera con l’editore ExOrma e che raccoglierà venti contributi, circa la metà dei quali tradotti dall’inglese perché opera di autori residenti in vari paesi europei, in Cina, in Giappone e negli Stati Uniti.

L’Assemblea nazionale della Lega nuoto si terrà all’Hotel Biancamano di Rimini. Partecipano 91 delegati e l’apertura è affidata a Massimo Tesei, presidente uscente, nella mattinata di sabato 17 novembre. All’indomani, domenica 18 novembre, è prevista la presentazione del progetto e delle strategie di formazione a cura dello staff nazionale della Lega nuoto. A seguire, l’intervento di Salvatore Montella, attuale vicepresidente Fin e storico dirigente nazionale e presidente della Lega nuoto Uisp. Nella mattinata di domenica è prevista anche la consegna dei primi cinque attestati di qualita ‘Casa del nuoto Uisp’ ad altrettante realtà territoriali dell’associazione.

L’Assemblea nazionale della Lega danza Uisp si terrà nell’Hotel Brown Atrium di Rimini e verrà aperta sabato 17 novembre alle 10.30 dalla relazione del presidente uscente Furio Bologni. Parteciperanno una cinquantina di delegati e verranno formate due commissini di lavoro, una sulla danza sportiva e l’altra sull’internazionale che predisporranno due documenti che verranno proposti in plenaria. I lavori si concluderanno alle 13 di domenica 18 novembre con l’elezione dei nuovi organismi dirigenti. (I.M.)


Dal 16 al 18 novembre a Rimini si terranno le prime cinque Assemblee nazionali delle Leghe e Aree Uisp che si raccogono intorno ai temi del benessere e del corpo. Danza, Ginnastica, Perlagrandetà, Nuoto e Discipline Orientali daranno vita a cinque dibattiti assembleari separati che culmineranno con il rinnovo degli organismi dirigenti. Con una novità per la storia e le consuetudini dell'Uisp: queste cinque Leghe/Aree Uisp si ritrovano intorno ad una chiave tematica omogenea, ovvero il benessere e il corpo. Per questo sono state organizzate nello stesso luogo e contemporaneamente, prevedendo la possibilità di interazione e di incontro tra i vari delegati, che si troveranno insieme nella Sala Manzoni in via IV novembre, nel pomeriggio di sabato 17, per partecipare all’evento “Significati del corpo nell’attività motoria-Convegno sul BenEssere in occasione delle Assemblee di Leghe ed Aree”.

L’evento sarà aperto alle 16 da una coreografia curata da cinque società sportive dell’Uisp di Rimini che daranno vita ad uno spettacolo di una decina di minuti sull’incontro di queste cinque attività sportive. Sono previsti altri due momenti di “sport praticato” che si intervalleranno con il dibattito: in entrambi verrà coinvolta la platea dei partecipanti che verrà invitata a muoversi a ritmo di musica.

Queste tre rappresentazioni verranno riprese e trasmesse in diretta streaming tv a cura della Redazione nazionale Uisp in altrettante finestre sul sito www.uisp.it, dalle 16 alle 19. Inoltre interviste e aggiornamenti sullo svolgimento delle cinque Assemblee.

Dopo la coreografia di apertura delle 16, il convegno proseguirà con il saluto del Sindaco di Rimini e gli interventi di Ivano Gamelli, docente di Pedagogia del corpo dell’Università Bocconi di Milano e Paola Mannuzzi, docente di Pedagogia del corpo e della comunicazione dell’Università di Bologna. Completano il programma gli interventi delle cinque Leghe/Aree: Marta caporesi, Lega Le Ginnastiche (Dall’esrpessione all’emozione del movimento); Sergio Raimondo, Area Discipline Orientali (Dall’Oriente le discipline per l’equilibrio psicofisico); Furio Bologni, Lega Danza (La Danza va a scuola); Andrea Imeroni, Area Perlagrandetà (Eppur si muove: il progetto integrato). Concluderà i lavori un confronto sul tema “Nuove frontiere dello sportpertutti, nessuno escluso”. (I.M.)


Anche quest’anno, l’Uisp aderisce alla Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, dal 17 al 25 novembre. Sette giorni di mobilitazione e informazione per promuovere il riuso, il riciclo nonché acquisti e consumi più responsabili, più attenti alla riduzione degli sprechi. Per sensibilizzare gli sportivi, in quindici impianti sparsi sul territorio della penisola e gestiti dall’associazione, verrà distribuito materiale informativo con alcune semplici regole per ridurre la produzione di rifiuti e provare a calcolare l’impatto ambientale quando si fa sport: dall’utilizzo dell’acqua di rete per gli allenamenti, al posto delle deleterie bottigliette, al calcolo dell’impronta carbonica.

L’esperienza più significativa ci sarà nella piscina comunale di Salisano, in provincia di Rieti. Si tratta di un impianto all’avanguardia per ciò che riguarda la sostenibilità: il riscaldamento dell’acqua avviene attraverso la “cogenerazione” (la combustione di olio vegetale viene trasformata in calore e corrente elettrica), i consumi rispettano i parametri europei del “consumo responsabile”, da quello dell'elettricità (prodotta da pannelli fotovoltaici) all’uso dell’acqua. C’è naturalmente la raccolta differenziata, mentre degli sconti particolari vengono accordati alle persone che raggiungono l’impianto in gruppo. Si tratta di un’esperienza unica in Italia: venerdì mattina, 23 novembre, dalle 10 alle 12.30 duecento bambini e ragazzi delle scuole del circondario e i loro insegnanti, animeranno l'impianto con una serie di attività sportive.

Sono ormai diversi anni che l’Uisp ha avviato un percorso di responsabilizzazione della sua proposta sportiva sulle tematiche ambientali. Tra le azioni messe in atto: l’utilizzo di materiali sportivi (pettorali, nastri) biodegradabili e la raccolta differenziata per eventi come il Rimini sport for all Festival del 2008 o Vivicittà.

Scarica il volantino Uisp

Questi l’impianti coinvolti: Palasport Campus Asd, Via Cabina, Ciserano (Bg); Centro Sportivo Le Bettole, Varese; Palestrina Uisp, Piazza De Salvo 5, Varese; Sporting Club Saronno, Via Garcia Lorca snc, Saronno (Va), Palestra Uisp, Via Lucca 48 - Padova; Piscina, Via Costalunga 113 - Trieste; Pista atletica e palestra Campo Villa Gentile, Via Brigata Salerno 6, Reggio Emilia; Piscina e Palestra Komodo Boretto, Via Firenze 5, Boretto (Re); Komodo Campegine, Via Sorte 2/a, Campegine (Re); Palestra e Campi Calcio, Viale Europa 161, Firenze; Piscina Costolina, Viale Malta 4, Rieti; Piscina Comunale, Via San Diego 36 - Salisano (Ri); Impianto Sportivo Roma Capitale “F. Bernardini”, Via dell'Acqua Marcia 51 - Roma; Palazzetto dello Sport, Loc. Arcipretura, Montalto di Castro (Vt); Piscina Comunale M. Galante, Viale Labriola Lotto G - Scampia (Na); Piscina Comunale, Via Romita 2 - Sassari; Piscina Comunale, Via dello Sport - Cagliari; Palestra e campi sportivi Circolo "Umberto Fiore" Asd, Villaggio Briga Marina (Ms).


Il palloncino rosso ha ultimato il suo viaggio: un mese nelle piazze italiane per sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi per contrastare la mortalità infantile. La campagna Every One, promossa da Save the Children, si è conclusa sabato scorso. Una campagna che ha visto la partecipazione attiva dell’Uisp in diverse città: Venezia, Trieste, Torino, Napoli, Genova, Cagliari, Firenze, Palermo, fino all’ultima tappa de L’Aquila, venerdì 9 novembre. In ogni città, l’Uisp ha organizzato degli eventi con attività motorie e ludiche per i bambini delle scuole primarie. Un impegno che si inserisce nel solco delle campagne Uisp come “Diamoci una mossa!” per un sano stile di vita e per una corretta alimentazione, che vuol dire anche consumo responsabile e riduzione degli sprechi alimentari.

E’ il secondo anno che l’Uisp è partner di Save the Children per Every One. “E’ stata la conferma di un rapporto di collaborazione che ha come base una visione comune sulle tematiche dei diritti dei bambini e degli adolescenti – ci dice Daniela Rossi, responsabile Ufficio progetti Uisp e referente per la campagna – L’esito positivo di questa collaborazione ci è stato ampiamente confermato da Save the Children”.
“Penso – prosegue la Rossi – che simili azioni di partenership abbiano senso se le associazioni coinvolte riescono a trovare il senso profondo della collaborazione, cosa che credo i nostri comitati siano stati capaci di fare. E’ da sottolineare che i comitati hanno messo a disposizione i loro operatori non solo nella fase strettamente organizzativa delle manifestazioni in piazza, ma anche in una fase precedente in cui i bambini delle classe coinvolte sono stati formati e sensibilizzati sui temi della campagna, per evitare una partecipazione ‘estemporanea’, limitata al solo momento ludico, ma per cercare di trasmettere alcune conoscenze e sensibilità in maniera più approfondita”.

“Per quanto riguarda le prospettive future, credo che sia l’Uisp che Save the children debbano ragionare su quali sono i margini di miglioramento della campagna, e su come rendere ancora più forte, evidente e significativo il senso della nostra partecipazione”.
Ringraziamo – conclude Daniela Rossi – tutti i nostri comitati coinvolti, per il lavoro svolto, per la qualità della proposta messa in campo, e per la professionalità di operatori ed educatori”. (di Francesco Sellari)

Guarda i servizi televisivi sull'evento di venerdì 9 novembre a L'Aquila:
Il servizio del Tg3 Abruzzo di venerdì 9 novembre/VIDEO);
l'approfondimento di Novanta Minuti, la trasmissione di Raisport1, condotta da Enrico Varriale (VIDEO);
la diretta realizzata a L'Aquila dalla redazione nazionale Uisp (VIDEO).
Guarda la galleria fotografca dell'evento in Piazza del Duomo (FOTO).


Dal progetto europeo Mimosa ai Mondiali Antirazzisti, passando per "Diritti in campo". Il giornalista Pasquale Coccia ha provato a fotografare il multiforme impegno dell'Uisp per l'inclusione dei cittadini migranti attraverso lo sport dalle colonne del numero di Alias, supplemento settimanale de Il Manifesto, andato in edicola sabato 10 novembre.

Un legame non casuale quello tra pratica sportiva e inclusione sociale, sottolinea Coccia, chiamando in causa numerose ricerche sul tema. Di certo, è uno strumento di socializzazione importante, oltre che una una valvola di sfogo fondamentale per chi si trova a vivere in un contesto estraneo alla propria cultura d'origine, molto spesso problematico se non addirittura ostile: "I risultati di alcune ricerche dimostrano che la pratica sportiva diventa occasione per frequentare i connazionali con i quali trovare sollievo rispetto alle relazioni sociali piuttosto tese con i cittadini dei paesi in cui si vive. [...] Un'altra ricerca mette in evidenza che i migranti tendono a praticare lo sport più frequentemente, rispetto ai cittadini del paese in cui vivono, in contesti non organizzati. Altre ricerche dimostrano che tra i migranti il desiderio di particare lo sport per socializzare è di gran lunga superiore al bisogno di mantenere una forma fisica".

Grande attenzione è riservata anche all'Italian Cricket League, organizzata con il supporto organizzativo del Coordinamento cricket Uisp, che vede protagonisti i ragazzi delle cosiddette "seconde generazioni", soprattutto figli di migranti originari provenienti da India, Bangladesh e Pakistan. "Il campionato coinvolge 39 squadre di migranti presenti in Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Lazio e Campania - racconta a Coccia, Federico Mento, il coordinatore del cricket Uisp - Nel complesso partecipano al campionato nazionale promosso dall'Uisp circa 2.500 giocatori, un numero di gran lunga superiore al campionato promosso dalla Federazione cricket, che conta appena 19 squadre, ma noi non percepiamo i contributi pubblici che il Coni riserva alle sue Federazioni".
"Le comunità straniere con le quali facciamo attività sono quasi trenta - spiega Chiara Stinghi, responsabile Integrazione e multiculturalità Uisp, nonché referente per Diritti in campo - tra i beneficiari dei progetti di sport vi sono anche i minori non accompagnati, gli adulti che hanno problemi con la giustizia, i richiedenti asilo, i rifugiati, i senza fissa dimora". Scarica l'articolo in pdf. Anche la settimana scorsa, su Alias si è parlato di sport e integrazione, raccontando l'esperienza della "Piscina al femminile" per donne musulmane di Torino.


Francesco Castellani arriva ai Liberi Nantes non per caso. Il suo interesse non è il prodotto di una passione estemporanea, né tantomeno di un’operazione ‘scaltra’ mossa più dal fiuto per il marketing, che dalla genuina volontà di raccontare una bella storia con al centro lo sport nella sua accezione più nobile. L’autore di Black star, nati sotto una stella nera (guarda il trailer), film liberamente ispirato alla vicenda dei Liberi Nantes, squadra di calcio interamente formata da ragazzi vittime di migrazione forzata, da tempo prova a raccontare il calcio da punti di vista anomali. Il suo Locating little wing, documentario premiato nel 2006 all’Ischia film Festival, racconta i giovani calciatori ghanesi e il miraggio del calcio business europeo. “C’è una coincidenza significativa - ci dice – i paesi dell’Africa occidentale sono quelli che più di tutti esportano calciatori in Europa. Sono gli stessi che più di tutti esportavano schiavi…”

Nel 2007 l’incontro con i Liberi Nantes: “E’ stato un segno del destino. Nella loro esperienza ho ritrovato tutto quello che stimolava il mio interesse, con l’ulteriore particolarità di una realtà che si occupa anche di rifugiati, ovvero una situazione ancora più complessa dal punto di vista dei fenomeni migratori”. Castellani si appassiona a questi ragazzi, al loro campo polveroso, al messaggio che (letteralmente) incarnano e nel 2009 realizza il documentario Liberi Nantes Football Club. Il passaggio al cinema “di finzione” era quasi obbligato per una storia così forte e singolare. Black star verrà presentato domani, sabato 17 novembre, al Festival del Cinema di Roma.

“Raccontare questi fenomeni dal punto di vista dello sport credo sia una prospettiva interessante, perché lo sport è un terreno sul quale possono facilmente ‘sciogliersi dei nodi’. E poi il gioco: occupare un campo per giocare è un modo per giocarsi la propria vita, trovare il proprio ruolo”. Castellani anticipa così un momento chiave del plot: i ragazzi della Liberi Nantes, dopo aver ottenuto in gestione un campo di calcio si trovano a doversi scontrare con un comitato cittadino che non tollera la loro presenza. Per far valere i loro diritti dovranno occupare il campo per quattro giorni… Un vero e proprio atto di resistenza in un campo che nella realtà si chiama 25 Aprile.

“Nel film ci sono due squadre che si confrontano, una sono i Liberi Nantes, l’altra sono gli abitanti del quartiere. Si tratta di un espediente narrativo perché nella realtà i Liberi Nantes non hanno incontrato alcun tipo di ostilità nel quartiere di Pietralata. Ma è una soluzione che ho scelto per raccontare questa guerra tra poveri che rischiamo di vivere a mano a mano che la crisi si aggrava: uno scontro tra gruppi comunque marginali, i quali, ognuno a suo modo, sperimentano forme di disagio”.
Il paradosso di un campo di gioco che da luogo di incontro si trasforma in teatro di un conflitto sociale: “Si tratta di un modo per raccontare un atto di libertà: l’occupazione di un campo per il diritto al gioco rimanda alle altre forme di occupazione, come quelle per il diritto alla casa. L’occupazione come strategia per rivendicare qualcosa, in primis i diritti negati, è un fenomeno che abbiamo riscoperto negli ultimi anni. Basta pensare a tutto il movimento Occupy. Questo è un film che vuole stare nella contemporaneità”.
“Lo sport ha un valore sociale indiscusso, - conclude Francesco Castellani - innanzitutto perché è una vera e propria forma democratica di partecipazione reale. Teoricamente, a nessuno è negato il diritto di giocare. Tuttavia, non va mitizzato in sé, perché dipende sempre da come viene vissuto, ma sicuramente rientra tra gli aspetti più sani dell’indole umana”.

Martedi 20 novembre il programma Novanta Minuti (ore 17 su Raisport 1), presentato da Enrico Varriale e Simona Pruneschi, si occuperà del film e dell'esperienza dei Liberi Nantes. Interverranno in studio Koffi Gbonfoun, giocatore-attore, Francesco Castellani, regista del film e Gianluca Di Girolami, fondatore della squadra e dirigente Uisp Roma. (di Francesco Sellari)

Ascolta l'intervista a Francesco Castellani all'interno dell'edizione del 16 novembre del Giornale Radio Sociale (AUDIO)


L'Agenda sportpertutti Uisp compie dieci anni. Era il 2003 e l'iniziativa di realizzare un'agenda-diario per i ragazzi della scuola Jovene di Campobasso, devastata dal terremoto, prendeva corpo. La campagna è proseguita di anno in anno ma ha conservato il titolo di una delle poesie realizzate dai ragazzi molisani: "Una speranza per il futuro". Quest'anno la raccolta fondi verrà realizzata con l'Agenda e con i biglietti di auguri e destinata a sostenere il progetto "Educare al gioco e allo sport tra le dune", promosso da Peace games per i giovani e le donne Saharawi. L'agenda può essere richiesta all'Uisp-sede nazionale, Ufficio stampa e comunicazione, tel. 06-43984305.

"I nostri valori: l’Uisp che non si volta dall’altra parte - scrivono Filippo Fossati e Daniele Borghi, presidenti dell'Uisp e di Peace games nella presentazione dell'Agenda - Il nostro Paese è in cammino, si respira aria di cambiamento e voglia di buon governo. L’Uisp non è da un’altra parte, è in mezzo ai problemi che viviamo tutti i giorni. Lo sportpertutti è una strategia per battere la crisi, per migliorare la vita delle persone, per creare salute, benessere, socialità, lavoro. E’ il modo che abbiamo scelto per mettere in movimento donne e uomini di tutte le età, del nord e del sud, giovani e migranti, persone in difficoltà o semplicemente desiderose di contribuire a costruire una società più giusta, solidale, inclusiva. Con lo sportpertutti si può cambiare: questo è il nostro messaggio".

"Che cosa lega insieme gli interventi di cooperazione internazionale che l’Uisp e Peace Games realizzano in Senegal o a Gerusalemme, in Chiapas o in Libano? Lo sport sociale è energia vitale che contagia i suoi protagonisti, li mette in movimento e li rende agenti di cambiamento sociale. Siamo volontari, praticanti, educatori ed organizzatori di relazioni solidali attraverso lo sport. Siamo in molti luoghi del mondo, dove ci sono ferite aperte. Dove c’è bisogno di promuovere pace e percorsi di giustizia sociale. Quest’anno dedichiamo la raccolta fondi della campagna “Una speranza per il futuro” e la pubblicazione di questa Agenda sportpertutti 2013 al progetto Educare al gioco e allo sport tra le dune, diretto ai bambini Saharawi. L’Uisp è una mappa per conoscere il proprio corpo ma anche per acquisire coscienza sulle ingiustizie del mondo, senza voltarsi dall’altra parte. Anzi, cercando di fare qualcosa".


Due fine settimana di formazione per l’Area acquaviva Uisp: il 24 e 25 novembre e il 1 e 2 dicembre si terrà a Salisano (Ri) il corso per istruttore base di canoa e kayak. Questo istruttore si occupa dell'ambientamento e dell'avvicinamento alla pratica del kayak e della canoa canadese aperta in acque ferme. Si tratta di una figura cruciale nell'ambito della formazione, in quanto è colui che, realizzando il "battesimo" canoistico delle nuove leve, deve avere la capacità di attirare e far appassionare alla canoa le persone che si avvicinano per la prima volta a questo sport; necessita dunque di una spiccata capacità comunicativa, oltre che di un’adeguata preparazione tecnica.
L’istruttore svolge prevalentemente la sua attività in situazioni controllate e sicure, come piscine, piccoli specchi d'acqua, fiumi di I° grado o come aiuto agli Istruttori di kayak da mare e/o fluviale. Allo scopo di garantire un sufficiente grado di sicurezza è obbligatorio che l'istruttore di base conosca la tecnica dell'eskimo (il modo migliore e più sicuro per recuperare l'assetto in caso di rovesciamento: evita di uscire dal kayak, svuotarlo e risalirci sopra).

La specificità della figura di istruttore di base di canoa e kayak dell’Area acquaviva Uisp consiste in una formazione prevalentemente incentrata sugli aspetti tecnici e ludici dell'andare in canoa e sulle capacità comunicative e motivazionali, nonché su abilità tecniche relative alla sicurezza in acque ferme e corrente leggera.
Prerequisiti per partecipare allo stage di formazione per istruttore di base di canoa e kayak sono, oltre alla maggiore età, il nuoto, la conoscenza della terminologia relative a kayak e canoa canadese aperta, la conduzione di kayak o canoa canadese in acqua ferma, la conoscenza delle principali manovre di spostamento e di equilibrio, tra cui l'eskimo con il kayak in acqua piatta. Il rilascio del brevetto è subordinato all'esito della verifica finale.
Per info: Sergio Barbadoro - s.barbadoro.lazio@uisp.it


I gruppi di cammino Uisp guadagnano la ribalta di Rai Tre. Lunedì 19 novembre, alle 12.20 andrà in onda la rubrica "Fuori Tg" condotta dalla giornalista Patrizia Senatore, che ha realizzato un servizio con i gruppi di cammino dell'Uisp Torino. Una troupe tv ha attraversato il centro della città insieme a quaranta persone, di età diverse, guidate dagli istruttori Uisp.
Patrizia Alfano, presidente Uisp Torino: "Insieme a due nostre polisportive che praticano il cammino e alcuni giovani e istruttori abbiamo percorso un tragitto cittadino, centralissimo, partendo da Piazza Castello, per arrivare alla Mole Antonelliana. Ci siamo fermati ai Giardini reali a fare esercizi, svolgendo in tutto circa un’ora di attività. Di solito questo tipo di attività si fa nei parchi o zone limitrofe, in questa occasione, invece, abbiamo voluto farci notare dai passanti e dai torinesi. Oltretutto la troupe di RaiTre ha fatto la camminata con noi, dall’inizio alla fine, intervistando i partecipanti”.

Come mai tutta questa attenzione sul cammino?
“A Torino da molto tempo organizziamo gruppi di cammino: una parte sono gestiti dal comitato in convenzione con la Asl, che finanzia il progetto, e sono condotti dai nostri istruttori. Questi gruppi sono sparsi in tutta la città e rivolti ad adulti e anziani. Abbiamo, inoltre, due società affiliate che organizzano gruppi di cammino in alcune circoscrizioni periferiche della città, la Polisportiva Marchesa e la Polisportiva Giordana Lombardi. Saltuariamente facciamo anche attività all’aperto proponendo il cammino ai bambini delle scuole elementari. Ora stiamo anche lavorando ad un progetto per lanciare l’idea del camminare tra i giovani, con i ritrovi negli impianti sportivi che gestiamo. Per noi la spinta iniziale è venuta dall’affidamento da parte delle Asl dei gruppi di cammino, come attività consigliata dai medici stessi: il responsabile dell’attività è Mauro Stringat, con cui abbiamo dato anche vita a Pedibus, una prima azione per far camminare i bambini almeno andando a scuola. L’attività poi ha anche fini aggregativi, permette la chiacchierata e la socialità. Noi lo proponiamo a chi fa ginnastica come ulteriore attività, ma anche come stimolo a chi non fa normalmente attività, è una promozione del movimento”. (E.F.)


Sta prendendo il largo il nuovo progetto Uisp “Capitan uncino: in mare aperto per tutte le abilità", che prevede lo sviluppo di laboratori sperimentali in otto città per la costruzione e l'utilizzo di barche a vela ad opera di gruppi di ragazzi disabili e normodotati. I ragazzi saranno coinvolti attivamente, dalla progettazione alla realizzazione, fino al varo e all'utilizzo delle barche. A Como il progetto ha preso il via con l’inizio della scuola, i ragazzi partecipanti sono infatti tutti del Centro di Formazione professionale G. Terragni di Afol Monza Brianza. Nel progetto sono coinvolte classi appartenenti a vari indirizzi: operatore del legno, per la costruzione barca; operatore dell'artigianato artistico-arredo tessile, per la realizzazione delle vele; operatore dell'artigianato artistico-decoratore; operatore grafico, per gli obiettivi comunicativi del progetto.

Concetta Sapienza, coordinatrice locale del progetto, ci ha descritto la declinazione comasca dell’iniziativa: “Si svolge presso un centro di formazione professionale, con circa 85 ragazzi dai 14 ai 20 anni. Oltre a giovani con disabilità ci sono anche molti ragazzi che vivono un disagio sociale e tutti loro dovranno integrarsi e collaborare per la buona riuscita del progetto, che è stato incorporato nel percorso formativo e proseguirà per tutto l’anno scolastico. I vari compiti sono stati suddivisi nelle classi in base al corso di studi, mentre per le regole della filibusta ogni classe ha creato un gruppo di lavoro ed hanno già iniziato a lavorare per la scelta e la realizzazione del proprio “jolly roger”, la bandiera che isseranno sulla barca. Mercoledì 14 novembre c’è stato un incontro con i ragazzi, il cui fine era principalmente trasmettere motivazioni ed entusiasmo: abbiamo consegnato il materiale per realizzare il diario di bordo, che vorremmo contenesse non solo la cronaca del lavoro ma anche le emozioni dei ragazzi”.

“Negli ultimi giorni - continua Sapienza - altri tre istituti di istruzione superiore della provincia di Como si sono interessati alla nostra attività e vorrebbero collaborare con noi. Stiamo discutendo in questi giorni su quale formula adottare per permettere una loro partecipazione, che arricchisca l’esperienza dei nostri ragazzi, permettendo loro un ulteriore scambio e confronto. Stiamo, inoltre, pianificando una conferenza, da tenersi a fine gennaio, a cui invitare le istituzioni locali per presentare il progetto, presentando in questa occasione anche il percorso di collaborazione con gli altri istituti”.

Quali sono le prossime tappe del percorso?
“In questa fase si stanno creando i progetti che poi verranno realizzati. Prima di Natale intendiamo comprare il materiale per iniziare da gennaio la lavorazione. I nostri ragazzi hanno delle ore scolastiche dedicate al progetto, sono diventate unità didattiche per la scuola. C’è anche la possibilità che supportino il lavoro di altri comitati, dato che stanno seguendo una formazione professionale proprio in questo settore”. (E.F.)


In Italia, dove un cittadino su quattro è a rischio povertà e il 16% delle famiglie dichiara di avere difficoltà ad arrivare a fine mese, la spesa pro capite per giocare d’azzardo è di 1260 euro. Questa è solo una delle tante contraddizioni del sistema gioco nel nostro Paese denunciate da Daniele Poto nel libro inchiesta, edito dall’associazione Libera, “Azzardopoli”. Il gioco, in tutte le sue forme, sarà al centro del prossimo numero di “Fuori Area”, la rivista della Uisp Emilia-Romagna. Gioco che a volte può trasformarsi in malattia, come accade agli 800 mila “ludopati” che, tentando la fortuna tra slot, giochi on-line e scommesse sportive, alimentano, insieme a milioni di connazionali, quella che per fatturato è la terza azienda del Paese. Ne abbiamo parlato con l’autore del libro che ci ha anticipato l’uscita imminente di un secondo capitolo dell’inchiesta.

Quando va datato il boom del gioco d’azzardo in Italia? Quali crede che siano le motivazioni? Lei scrive “quando il gioco d’azzardo ha smesso di essere un disvalore per entrare nei ricavati dell’economia nazionale”. Cosa intende?
“La svolta si ha nel 2003 e poi un successivo impulso arriva con le liberalizzazioni attuate da Bersani in qualità di ministro nel 2006. Si è iniziato, in parole povere, a giocare su tutto e senza limiti di spesa, ampliando le proposte a dismisura, fosse anche sull’identità del primo giocatore che riceve un’ammonizione in una partita, rendendo quindi il sistema più debole e attaccabile. Un sistema che già di per sé non era immune dalla penetrazione mafiosa, attenta, come sempre, al business. In questo senso, nella sua mancanza di eticità, omologa allo Stato biscazziere”.

L’attuale governo si è interessato del problema gioco e delle ludopatie con il recente decreto Balduzzi. Nella versione approvata dalle camere resta solo il riconoscimento da parte del ministero della sanità della patologia da gioco d’azzardo. Qual è il suo giudizio sul testo approvato? Crede che la prima bozza fosse un testo efficace per contrastare le ludopatie?
“La prima bozza era parzialmente efficace per curare le patologie d’azzardo. Il punto d’arrivo finale è risibile e rispetto alle dimensioni dei problema equivale al tentativo di svuotare l’oceano con un secchiello. Con la campagna in rete ‘Mettiamoci in gioco’ (a cui aderisce anche la Uisp) avevamo chiesto tra l’altro: una moratoria sui nuovi giochi; l’inserimento ma soprattutto il finanziamento dei Lea (Livelli essenziali di assistenza); norme più severe sulla pubblicità; distanze di riguardo dai luoghi sensibili; devoluzione di una piccola percentuale della raccolta in direzione della cura delle patologie. Nessuno di questi punti è stato esaudito”.

Qual è l’effettivo coinvolgimento degli sportivi e quale il rischio che possano essere avvicinati da realtà mafiose?
“Più che sportivi i giocatori sono tifosi. Il mondo dello sport è corruttibile. Nel calcio sono i giocatori il ventre molle attraverso cui si attua la corruzione. Senza la loro collaborazione ogni lusinga per il ‘match fixing’ sarebbe vana. Solo l’individuazione di una figura di ‘pentito dello sport’, alias collaboratore di giustizia, modificherebbe l’attuale quadro omertoso”. (di Fabrizio Pompei, Redazione Uisp Emilia Romagna)

Leggi l'articolo integrale


Il comitato Uisp di Firenze ha indetto un bando per la “Certificazione etica dello sport”. Il modello di certificazione dello sport promosso dall’Uisp Firenze con la Provincia di Firenze e l’Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Scienze Aziendali, Facoltà di Scienze Motorie - si propone di far emergere concretamente presso gli operatori sportivi una serie di valori che si traducono nella formazione globale della persona attraverso lo sport.
Un modo nuovo di guardare allo sport, di fare sport coinvolgendo istruttori, atleti, dirigenti, genitori, che diventano comunità educante, capace di rendere migliore la vita di ciascuno e quella di tutti. È la proposta Uisp Firenze per la Certificazione etica, un’opportunità per guidare le società sportive verso obiettivi di eccellenza.
Il bando è espressione diretta del Protocollo per una Certificazione etica delle società sportive firmato lo scorso 22 giugno (Guarda il video della firma del protocollo).
Il percorso di Certificazione etica dello sport è uno strumento pensato in primo luogo per stimolare le società sportive nell’attività di rendicontazione delle proprie attività sociali, alla valutazione dei risultati ottenuti e ad un approccio etico del mondo e della cultura sportiva.

Il percorso di certificazione non ha natura vincolante, ha uno svolgimento semplice, modulare, che parte dai valori dello sport propri della cultura dello sportpertutti. La certificazione avviene su base volontaria.
Sono ammesse a partecipare al progetto di Certificazione etica, le Società sportive dilettantistiche affiliate alla Uisp nell’a.s. 2012/13 che hanno presentato regolare domanda redatta sull’apposito modulo entro la data di scadenza. La Commissione di valutazione è composta da 4 membri: 1 della Provincia di Firenze, 2 dell'Università degli Studi di Firenze, 1 dell'Uisp Firenze.

Scarica il bando della Certificazione etica nello sport.
Scarica il modulo di partecipazione al bando

Per info: Uisp Firenze tel. 055.6583510


Continua l’impegno di Uisp e Peace Games nel portare avanti azioni e progetti di cooperazione allo sviluppo che pongano al centro la pratica sportiva, in particolare la formazione.
In questo momento infatti si stanno svolgendo due programmi formativi, uno nei campi profughi Saharawi e l’altro in Senegal.

Nei campi Saharawi Silvia Ferrari e Ivan Lisanti stanno curando il secondo modulo del corso di formazione che rientra nel progetto “Educare al gioco e allo sport tra le dune”, nelle wilaya di Smara e El Ayoun. Il corso, il cui primo modulo si è svolto all’inizio del 2012, è rivolto alle operatrici sportive delle due wilaya, e verterà sulle discipline del dodgeball e del calcio. Nei prossimi giorni a dare il cambio ai formatori arriveranno invece Riccardo Alberghini e Fabrizio De Meo, che completeranno il corso e svolgeranno le verifiche. Nel periodo seguente, fino alla fine del progetto, le operatrici formate continueranno a far svolgere le attività di atletica, pallavolo, dodgeball e cacio a bambini e ragazzi saharawi, all’interno delle strutture della Casa dello sport.

In Senegal invece si trovano in questi giorni Raffaella Chiodo, Irene Bruttini, Annalisa Lapisti e Gionata Vatteroni, che a Foundiougne porteranno avanti i corsi rivolti agli operatori locali e alle trasformatrici del pesce. Le tematiche affrontate dal corso sono, nello specifico, l’avviamento al nuoto e le tecniche di BLS (Basic Life Support). L’annegamento è infatti una delle prime cause di morte nella comunità di Foundiougne, soprattutto tra coloro che vivono di pesca. Il corso rientra nel progetto “Un’altra piroga è possibile”, che l’Uisp e Peace Games portano avanti da diversi anni in Senegal. (Layla Mousa)


Da oggi, cliccando “Mi piace” sulla pagina in lingua inglese Uisp International è possibile essere costantemente aggiornati sui progetti, le attività e gli eventi dell’Uisp nel mondo.
La pagina è anche un utile strumento per essere costantemente in contatto con i partner stranieri dell’associazione e per conoscerne di nuovi, nonché una prima interfaccia per presentare il lavoro dell’Uisp a persone straniere interessate a conoscerci.

Invitiamo tutti i comitati interessati all’attività internazionale a cliccare “Mi piace” e ad invitare i propri contatti, italiani e stranieri, a fare lo stesso, così da rendere la nostra rete sempre più grande! Le pagine sono curate dalla Redazione di Uispress International: Layla Mousa, Elisabetta Taschini e Francesca D'Ercole.
Da oggi inoltre sarà possibile rileggere e condividere le notizie in lingua inglese presenti sulla newsletter Uispress International, semplicemente cliccando sull’omonimo banner posizionato sul lato sinistro dell’home page del sito Uisp nazionale.


Il numero di novembre di Atletica on line, la rivista della Lega nazionale atletica leggera Uisp, è dedicato all’amore per la corsa, da professionisti e soprattutto da amatori.
“Un podista costretto a una pausa forzata per un periodo più o meno lungo starà male non solo e non tanto fisicamente quanto mentalmente – scrive Donatella Vassallo, nel suo editoriale - lo troverete nervoso, intrattabile, incapace di concentrazione, quasi avesse perso il baricentro che governava la sua vita. Ditegli di sostituire la corsa con il nuoto, la bici e vi risponderà che non è la stessa cosa. Difficile spiegare a chi considera la corsa solo un’immane fatica che il running è davvero un’altra cosa. Sembrerà di parlare ai sordi. Sentite cosa ha risposto al traguardo Rino Signorelli, il 43enne vincitore della SpaccaNapoli, la 10 km di corsa svoltasi lo scorso 14 ottobre nel centro del capoluogo campano: 'Sono un amatore, una persona normale, che lavora 12 ore al giorno, mi alleno cinque volte alla settimana, faccio sacrifici, corro alle 5.30 del mattino prima del lavoro'. Più nor¬male di così…. E vogliamo poi parlare di Monica Casiraghi, vincitrice per la quarta volta dell’Eco-maratona del Chianti, a solo una settimana di distanza dal suo podio alla 100 km delle Alpi? Malgrado la stanchezza, ha dichiarato, non voleva perdere l’occasione di correre dentro una cartolina. Desiderio di bellezza, quindi, senso della sfida, volontà di misurarsi con se stessi. Questo e molto altro ancora abbiamo trovato dentro le gare raccolte in questo numero. Competitive e non. Perché alla fine, quando corri, non è quello a fare la differenza. Conta solo la sensazione di sbilanciamento avvertita e la volontà di trovare un punto fermo prima di finire faccia a terra. E poi ditemi se questo non somiglia molto alla vita”.
All’interno della rivista è possibile trovare la documentazione fotografica di alcune belle corse o maratone in diversi angoli d’Italia, dal Monte Gazzo (Ge), al Chianti a Napoli, insieme al racconto e alle classifiche.
Continuano intanto le attività del Gruppo escursioni ecologiche ’Nchiana Jo¬nes del Comitato Uisp di Catanzaro. Le iniziative avviate il 1° maggio 2012 con l’escursione sul tracciato e le gallerie dell’antico acquedotto del Visconte nei territori di Pentone e Gimigliano, sono proseguite tutta l’estate interessando i fiumi Corace, Melito, Alaca, Litrello, Crocchio e Campanaro e i tantissimi sentieri sterrati che caratterizzano la montagna catanzarese. Prossimi appuntamenti nel mese di novembre e dicembre saranno Tiriolo, Amaroni e Caraffa.


Pubblicato il nuovo numero di Stile Libero, bimestrale edito da Sport & Sicurezza. L'editoriale del direttore Gabriele Bettelli tratta delle prossime elezioni del Coni, previste il 19 febbraio 2013. Ne pubblichiamo ampi stralci.

"I due contendenti che, ad ora, sono in campo per la Presidenza Nazionale sono il Segretario Generale uscente, Raffaele Pagnozzi, espressione dell’establishment e sostenuto da Petrucci, e Giovanni Malagò, Presidente del Circolo Aniene Roma ed attuale membro di Giunta Nazionale. Non esitiamo a dire che l’attuale Segretario Generale, per l’esperienza e la profonda conoscenza di quel complesso mondo, per le cose realizzate, per quelle dette in questa fase e per i suoi orientamenti sinceramente riformatori, ci sembra l’uomo giusto per assumere la guida del Comitato olimpico.

"Dopo di che, vorremmo porre l’accento sul fatto che ci sembra che la necessità di un’accelerazione nella riforma del Coni e in generale del sistema sportivo italiano sia ancora troppo poco presente nei dibattiti congressuali, incluso quelli delle Federazioni appena conclusi o in corso in questi giorni. Ad esempio, sul tema del rapporto tra sport di prestazione e sport di base e per tutti si colgono solo in alcune realtà federali alcuni timidi passi in avanti. Quando si comprenderà che lo sport di alto livello può ottenere i risultati sperati soltanto se lo sport diventa diritto di tutti e la pratica sportiva nelle scuole e nelle nostre comunità locali diventa pratica e cultura quotidiana per tutti i cittadini? Allora che senso hanno, se non quello di guardare alla società italiana dallo specchietto retrovisore, i tentativi di bloccare l’azione degli Enti di promozione sportiva pretendendo una subalternità organizzativa e regolamentare rispetto alle Federazioni?
Scarica l'articolo (pdf) in versione integrale.


Ricordiamo che esiste una convenzione/polizza tra Carige Assicurazioni/Sport & Sicurezza e UISP, riservata ai soci, che è stata studiata appositamente per chi pratica sport anche al di fuori delle attività promosse dalla UISP e vuole avere la sicurezza di una copertura assicurativa.

La polizza è denominata “Integrativa Tutti Sport”; assicura gli infortuni che il Socio UISP può subire durante la partecipazione a qualsiasi manifestazione, corso, gara e attività sportiva ad esclusione di quelle organizzate da UISP (già coperte dal tesseramento) e che abbiano per conseguenza la morte o un’invalidità permanente. E’ abbinata alla polizza infortuni anche una copertura di RCT (responsabilità civile terzi), che tutela il Socio UISP di quanto sia tenuto a pagare a titolo di risarcimento per danni involontariamente cagionati a terzi, per morte, lesioni personali e per distruzione o deterioramento di cose.

Somme assicurate con “Integrativa Tutti Sport”:

• caso morte € 50.000,00
• caso invalidità permanente € 60.000,00 con franchigia assoluta 5%
• responsabilità civile terzi € 400.000,00 per sinistro e anno assicurativo

Per informazioni contattare Sport & Sicurezza Agenzia di Modena al numero di telefono 059.820205.


17 novembre
- Bolzano, Corso di istruttore Blsd, Uisp Bolzano

17-18 novembre
- Rimini, Assemblee Leghe/Aree benessere Uisp

18 novembre
- Lugo (Ra), Il respiro primordiale. Dal Qi Gong cinese alla foresta africana, Area discipline orientali

19 novembre
- Pontedera (Pi), Campionato biliardo a coppie, Coordinamento biliardo

24 novembre
- Parma, Novembre hot porc feet, Uisp Parma
- Monteprandone (Ap), Trofeo nazionale pattinaggio a squadre, Lega nazionale pattinaggio

25 novembre
- Bolzano, Corsa contro la violenza sulle donne, Uisp Bolzano
- Rimini, Assemlblee Leghe/Aree giochi Uisp

1-2 dicembre
- Chianciano Terme (Si), Assemblee Leghe/Aree ambiente Uisp



La redazione di Uispress ha sede presso la Direzione nazionale Uisp, Largo Nino Franchellucci 73, 00155 Roma. Telefono 06/43984316-340, e-mail comunicazione@uisp.it, fax 06/43984320.
Direttore: Ivano Maiorella.
Redazione: Elena Fiorani, Francesco Sellari.
Collaborano: Silvia Albertazzi, Francesca D'Ercole, Layla Mousa, Silvia Saccomanno Ammendola, Francesca Spanò, Elisabetta Taschini.

Gli indirizzi e-mail presenti nel nostro archivio provengono da contatti personali o da elenchi e servizi di pubblico dominio o pubblicati. In ottemperanza della Legge 675 del 31/12/96 così come modificata dal decreto legislativo 196 del 30/06/2003, per la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali, in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati.

Per una migliore visualizzazione di Uispress consigliamo di leggerla sul sito Uisp (qui) o di scaricarla sul proprio computer utilizzando appositi client di posta elettronica (Ms Outlook, Mozilla Thunderbird o altri).
PER NON RICEVERE PIÙ LA NEWSLETTER UISP, NON RISPONDERE A QUESTA MAIL MA SCRIVERE A redazione@uisp.it, SPECIFICANDO L'INDIRIZZO O GLI INDIRIZZI DA RIMUOVERE E COME OGGETTO DEL MESSAGGIO "CANCELLAZIONE NOMINATIVO".